Cappotto termico a Udine

Isolamento interno o esterno

Cappotto: isolante, rasatura e finitura

Ci occupiamo del rivestimento a cappotto o del rifacimento cappotto a Udine e provincia, come anche della coibentazione di sottotetti o solai. L’obiettivo è creare una schermatura termica dell’edificio che ne migliori l’isolamento. L’intervento può essere sia esterno alla casa sia interno. 

I materiali utilizzati per il cappotto, interno o esterno che sia, possono essere molto diversi, a seconda delle esigenze o delle propensioni. Naturali come sughero e canapa, classici come la lana di roccia o l’EPS, ovvero polistirene espanso sinterizzato, oppure più nuovi, con elementi di recente produzione a bassissimo spessore e altissima resa. 

Il lavoro è svolto in collaborazione con il tuo termotecnico o il nostro. È infatti necessario un suo studio personalizzato per stabilire le caratteristiche tecniche dell’isolamento a partire da quelle dell’edificio, come esposizione, spessore dei muri, tipologia dei serramenti, clima dell’area, condizioni operative particolari. Nel caso si voglia accedere alle agevolazioni fiscali, bisogna inoltre considerare il raggiungimento dei parametri normativi.

Il cappotto è costituito da più strati. Come abbiamo visto, dipendono dallo stato di partenza della casa, dal materiale scelto, dal risultato in termini di isolamento che si desidera raggiungere e anche dall’investimento economico del cliente. Gli strati di isolante sono perciò piuttosto variabili. A essi seguono sempre la rasatura armata e quindi alla finitura, che fanno parte del “pacchetto” cappotto.

RICAMBIO ARIA AMBIENTI

Con il cappotto, bisogna valutare la circolazione d’aria negli ambienti. La ventilazione meccanica puntuale può garantire, a fronte di una spesa ridotta rispetto a un impianto complesso con VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) centralizzato, il ricambio d’aria e favorire la migliore salubrità dei locali. Chiedici un consulto gratuito!

Da sapere sul cappotto

Entrambi sono un modo per isolare meglio la tua abitazione. Il cappotto esterno è un’aggiunta sulle mura esterne della casa e quindi ha il grande vantaggio di lasciare identica la metratura calpestabile interna; il cappotto interno, fatto di norma quando non è possibile intervenire sugli esterni, diminuisce la spaziosità interna di un numero di centimetri variabile (10-20 cm) a seconda dello spessore del materiale scelto e dei parametri da rispettare. Non copre, inoltre, l’esposizione del solaio verso l’esterno. 

Noi consigliamo sempre la progettazione in modo da intervenire correttamente sull’edificio, piuttosto che fare un investimento economico e dei lavori che poi risultino insufficienti.

Se, però, vuoi richiedere l’ecobonus o il superbonus sull’isolamento a cappotto, interno o esterno, che vuoi fare a casa tua, allora sì, è indispensabile avere un progetto redatto da un termotecnico specializzato. A richiesta, possiamo coinvolgere un termotecnico professionista per una consulenza e per sviluppare un progetto personalizzato per te.

Il cappotto interno è una soluzione. Consideriamo però anche che la normativa permette di andare in deroga sulle distanze dai confini, quando viene introdotto il solo cappotto. In ogni caso, per evitare spiacevoli sorprese, chiediamo il parere tecnico di un nostro professionista di fiducia. 

Sì.

Il prezzo del cappotto è molto variabile in considerazione del tipo di materiale scelto. Il lavoro finito deve comprendere ogni opera necessaria. È perciò costituito sia da un importo al metro quadro di superficie sia da costi quali, ad esempio, il prolungamento dei davanzali, la sostituzione delle soglie delle porte, lo spostamento dei pluviali (ovvero le grondaie che convogliano l’acqua piovana sul tetto e la fanno scendere), l’accessibilità all’edificio, l’eventuale occupazione di suolo pubblico. Per fare correttamente il preventivo, è quindi necessario un attento sopralluogo.

Qualche foto dei nostri cantieri